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giovedì 17 ottobre 2013

Perché una mamma, e una copywriter, rischia di perdere la faccia in famiglia e sul lavoro scrivendo un blog di creatività?


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Nessuno ha mai scritto un manuale di istruzioni su come diventare genitore e vivere felice, così ho deciso di reperire qualche aiuto dove nemmeno Sherlock Holmes lo cercherebbe mai.
Reinventare 100 idee, citazioni o spunti che hanno fatto o stanno facendo la storia della pubblicità e provare ad applicarli alla mia vita di mamma e freelance alle prese con famiglia, casa e lavoro. La stessa forza creativa dei grandi comunicatori, capace di plasmare il lavoro di intere generazioni… può venire in aiuto anche a una mamma? 

Impresa non semplice ma ho fatto due chiacchiere con Bill Bernbach e lui mi ha risposto così: “Anche se ci piacerebbe molto che la pubblicità fosse una scienza - perché in questo modo sarebbe molto più facile - di fatto non è così. Essa è un’arte sottile e mutabile che sfida ogni tipo di formalizzazione…. ciò che un giorno è stato efficace, domani sarà privo di effetto…”
Sostituiamo per un attimo il soggetto di cui parla Bill con il diventare genitore e il significato non cambia affatto! Forse, allora, questi due mondi possono davvero parlarsi e quello che funziona per una buona comunicazione, può aiutare anche una mamma sull’orlo di una crisi di nervi. 

Perché, con tutto il rispetto per i pilastri della comunicazione, anche per essere genitori ci vuole una grande creatività! 

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